Un'azienda di 30 persone che lavora con contratti a canone, come la pulizia degli uffici. Seguiamo un contratto per tre mesi, dalle rate ai turni, fino a quanto resta ogni mese.
Prenota 30 minutiCon un contratto o due si tiene tutto a mente. Con venti contratti e trenta persone su sedi diverse, si sa quanto si fattura e non quanto resta di ogni contratto.
La settimana parte da un foglio e passa dalle chat. Se qualcosa cambia, qualcuno non lo legge.
Lo sa chi era presente quando sono state chieste. Che manca qualcuno si scopre quel giorno.
La fattura dei prodotti va al commercialista e nessuno la riporta sul contratto a cui serviva.
Il conto si fa a fine anno, quando rinnovare allo stesso prezzo è già deciso.
Si apre una commessa con il valore dell'anno. Con un clic si divide in 12 rate, con importi e scadenze già pronti.
La settimana si prepara in una griglia, o si copia da quella prima. Alla pubblicazione ogni persona riceve la sua via mail.
Ognuno vede i suoi turni sul telefono e registra le ore sul contratto.
La richiesta parte dal telefono. Chi risponde vede subito i turni di quei giorni, e quelli che restano scoperti si segnano da coprire.
La fattura dei prodotti si imputa al contratto. Se il cliente segnala un problema, apre un ticket e le ore di chi interviene restano sul contratto.
Ogni rata dice se è da fatturare. Il mese per mese mostra ore, costi, fatturato e margine, anche in un grafico.
Pulizia degli uffici per un anno, 18.000 €. Anna apre la commessa e la divide in 12 rate da 1.500 €.
Anna prepara i turni di Elena e Luca e pubblica. Dalla settimana dopo basta copiare.
Elena vede dove deve andare e registra le ore. In gennaio sono 60, come previsto.
La rata diventa da fatturare. Anna registra la fattura dalla riga della rata, in un passaggio.
Elena chiede una settimana di ferie dal telefono. Anna la approva e due turni si segnano da coprire.
Anna li passa a Luca. Luca riceve la mail con il cambio, e nessuno resta scoperto.
Il cliente apre un ticket per un lavoro extra sui vetri. Le ore finiscono sul contratto, a marzo sono 78.
Marzo chiude a -144 €, ma il progressivo è 486 €. Paolo, il titolare, lo sa adesso e chiama il cliente per i vetri.
Il costo orario lo imposta l'azienda e lo vedono solo admin e backoffice. Elena e Luca vedono i loro turni e le loro ore, non i conti. La fattura la fa il tuo gestionale o il commercialista. Qui si registra, per sapere cosa resta da fatturare e da incassare.
Nomi e cifre sono inventati.
Raccontami come li segui oggi. Trenta minuti, senza impegno.
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